Ho lasciato una carriera internazionale senza senso. In quel vuoto, la fotografia rimaneva l'unica risposta onesta: non un gesto meccanico, ma un atto deliberato di pensiero, vissuto e sentimento.

  Da quel vuoto ho scorto quello che contava. La grandiosa complessità dei piccoli fiori, l'eterea luce del mattino, il tepore arancio di un pomeriggio... La bellezza è qui; siamo noi a non vederla. Il mio lavoro è restituire quello sguardo e la gratitudine che ne nasce.  

Non cerco l'artefatto, ma l'anatomia di un momento: gli abissi luminosi di un volto, la magia immanente di un istante, lo spirito antico che abita i luoghi dell'ordinario.

COSA FOTOGRAFO E COME

Ritratti dell'Essere: il racconto visivo di chi sei, non di come appari. Non ti chiedo di posare: ti chiedo di esserci. Parlami di te, dei tuoi frammenti di vita, di ciò che ami, come e se ti va. Lo farò anch'io. Il mio compito è tradurre il tuo universo in immagini,  accogliendoti senza manovrarti, con cura e competenza. Combino metodo e istinto. Alla perfezione ricercata preferisco la libertà: è questa a generare le foto più vere.  

Reportage di Cerimonie: il racconto editoriale del tuo evento (matrimoni, cerimonie, compleanni, feste private o eventi pubblici) secondo l'etica del fotogiornalismo: rispetto la verità di ogni momento e la naturalezza di ogni emozione, raccontandole secondo la mia sensibilità. Ma vado oltre la classica documentazione cronologica: a partire dalla tua storia, progetto una narrazione con una propria architettura, una sorta di "sceneggiatura visiva" che trasforma una raccolta di foto in un racconto strutturato e profondo (un portfolio), secondo le regole dell'alta fotografia.

Opere: lavori personali lungo due direzioni. Paesaggi Interiori esplora con singole foto l'armonia silenziosa che abita gli spazi naturali, urbani e domestici del quotidiano; mentre le sequenze o portfoli sono il mio sguardo personale, secondo l'etica del fotogiornalismo, su frammenti di mondo che la quotidianità tende a dimenticare.  

RADICI

Una laurea magistrale in Relazioni Internazionali all'Alma Mater di Bologna, una carriera nel mondo delle multinazionali all'estero e poi la fotografia, con tutto il sapore di una scelta vera. 

Da lì una Biennale in Fotografia e Comunicazione Visiva presso la Spaziotempo di Bari, tra ritrattistica, reportage, analisi critica, post-produzione e curatela; e due anni con il PhEST, Festival Internazionale di Fotografia e Arte di Monopoli, come mediatore linguistico nelle letture portfolio con esperti internazionali e guida alle mostre per il pubblico.

NON CHIAMATELA ESTETICA

Fotografo sia a colori che in bianco e nero, ma la scelta non è mai scontata, né puramente estetica. Il colore racconta ciò che può essere il tratto identitario di una scena, ma è il Bianco e Nero, puro linguaggio di luce e forma, a rivelarne l'essenza più profonda, privata del superfluo.

Credo poi nella foto stampata: l'unico mezzo capace di sprigionare, con la propria materia, il potere ancestrale di una foto.

Gabriella - Ritratto

"Fotografo molto professionale e attento alle esigenze del cliente. Cerca di comprendere a fondo ciò che si vuole che il ritratto esprima, mettendo perfettamente a proprio agio il soggetto. Molto consigliato!"

Elia - Reportage di Compleanno 

"Le sue foto trasmettono una grande dedizione e passione per il suo lavoro! Meticolosità e attenzione ai dettagli sono tratti distintivi del suo approccio alla fotografia...complimenti!"

Se vuoi dare forma al tuo racconto:

Se vuoi dare forma al tuo racconto:

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